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In ordine sparso

 Ultimamente pare che il mio interesse per questo blog sia inversamente proporzionale al tempo che trascorro ai Casali. Passo oramai metà della mia vita quassù… e quando mi vien voglia di scrivere due righe qui? Gli unici giorni in cui sono a Cremona, ahimè sceso per fatti tristi…

Mentre mi sciolgo nel felice mix di aria sahariana e sciusso estivo (visto che sto imparando termini tecnici piacentini?!), ne approfitto per riordinare alcune foto dell’inventario del giardino: superate le 150 immagini, inizia anche lui a scompaginarsi come il più bieco file di world.


Ne approfitto anche per lasciare qui un riassunto degli eventi principali capitati tra maggio e agosto, degni della prima pagina del Corriere di Casali, se mai verrà edito.

+ Ci son stati due battesimi per tre bambini. Uno è stato una festa della comunità. In pratica un evento storico: non accadeva da decenni, anche se il conteggio esatto rimane controverso e dibattuto.

+ Le sere estive anche quest’anno sono riempite dai filossi in piazzetta, anche se come tutte le belle cose, finiranno troppo presto. Gli incontri si son tenuti anche durante la burrasca fresca di inizio agosto, con doppie felpe e copertine d’ordinanza.

+ Case aperte ce ne sono, specialmente nei giorni a cavallo di ferragosto, anche se si continua a dire che quest’anno c’è poca gente in giro. Sempre più dei 12 dello scorso inverno. Continua a sfuggirmi il senso di possedere una casa per tenerla aperta tre giorni all'anno, e morta per i restanti 362... Ma si sa, son forestiero io, mica posso capire gli usi locali.

+ Le campane non suonano più, per risparmiare corrente. Con il campanile proprio davanti a casa, mi facevano compagnia. Ce ne siamo fatti una ragione. Certamente così la parrocchia diventerà ricca, e potrà affrontare le spese per le manutenzioni che erano urgenti un anno fa. (edit: tre giorni dopo aver scritto questo, per coincidenza, son state riattivate. Evvia!!)

+ Una casa dismessa è stata ristrutturata e già anche abitata, da qualche settimana. Un’altra continua la tradizione dei lavori in corso a cavallo di ferragosto, per la gioia dei vicini, da due anni. Chissà cosa si inventeranno per il 2024. Anche la casa di Stefano a Pianazzo è stata venduta e pare usata dai nuovi proprietari. Infine una persona che dopo anni ha sentito il richiamo delle proprie radici, ha iniziato a prendersi cura di una casa alle corti di sotto, ora vuota, con le più belle ortensie del paese a corredo. Quattro buone notizie, insomma.

+ Per una volta, stranamente, c’è acqua ad agosto, senza restrizioni. Naturalmente io mi faccio problemi ugualmente, con il mio stock di taniche a portata di mano, da riempire all'albi di sotto. Pure lui continua a cacciare acqua in abbondanza.

+ Il mio giardino, tanto per cambiare, è una landa riarsa, dove a malapena riesco a non fare seccare le cose nuove piantumate. Oramai non faccio più manutenzione, neanche la rimonda del secco, perché sennò dovrei togliere quasi tutto. Il prato del frutteto è completamente maron. Disarmante.

+ Tutti hanno una gran voglia di fare festa. Si vedono feste, feste, feste ovunque. E tutte piene di gente… Chissà cosa avranno tutti da festeggiare, per me rimane un mistero. Anche la grande festa di metà agosto ai Casali è stata un successo, come sempre. Bravissimi tutti quelli che ci lavorano. Ovviamente io non ho partecipato, e mi sono chiuso in casa alla seconda canzone in spagnolo della musica live, dopo i Pooh, nella serata GDUV (giovani di una volta, si capisce). Dopo essere fuggito dalla piazzetta trasformata in una camera a gas per via del traffico.

+ Io continuo a spostare sassi: ad un anno di distanza dall'inizio delle operazioni, sono a buon punto con l’ingresso al futuro orto. L’interno è ad un punto di svolta: sto per iniziare a ordinare anche li. Altri lavori sono in corso, sempre in zona cascine: ne scriverò più compiutamente prima o poi…

 

Ecco, ora non resta che prepararsi psicologicamente, dato che tra un paio di settimane se ne andranno tutti, e torneremo ad essere le solite poche e fidate persone. Fine del bel clima estivo che si respira, sia per l'aria fresca della sera, che per la bella compagnia. Ma in fondo, a ben guardare, entrambe qui non mancano proprio mai.

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