Tolte le notizie di questo periodaccio, il senso di questo blog è di raccogliere le cose belle che mi succedono in quel di Casali di Morfasso. Ecco, ne è successa un'altra di quelle cose belle che solo qui possono accadere. Qui sulla costa, come si chiama la parte del paese dietro alla chiesa dove sta la mia casetta, di fianco a casa c'è un grande terreno che scende dalla strada in alto fino alle case, sagomato in due terrazzamenti in piano collegati tra loro da tre scarpate; a valle questo terreno finisce su due vecchi fienili, o meglio cascine come si chiamano qui. Anzi sulla cima delle cascine, perché il declivio è talmente forte che sembrano quasi incastonate nella montagna. Certo il terreno è incolto e coperto da sterpaglie e rovi, e i due fabbricati in sasso col tetto in coppi sono in stato di abbandono e in cattive condizioni. Ma il luogo è bellissimo. Anzi mi sembra il più bello di tutti, perché da qui si gode forse il panorama più pittoresco sul paese e sulla valle: l...
Spolverando la stanza inutile, mi si è letteralmente accesa una lampadina sopra la testa, e mi sono accorto che non ho lasciato traccia qui di una di quelle cose piccole piccole, ma grandi per il loro valore. Sarà merito delle pastiglie di omega3? Provo a rimediare. Le persone normali la chiamerebbero soggiorno, ma essendo che il 100% del mio tempo libero è passato a sfacchinare in giardino, non la uso proprio mai. Però in una vetrinetta, ben riparata, ho collocato un delizioso piccolo quadretto. O meglio, un "legnetto". È stato dipinto nel 2015 da Anna Bernasconi, artista e blogger appassionata, che puoi leggere qui (con le sue creazioni), o qui (con le sue "quasi cartoline"). Anna aveva raccontato qui della creazione di questo dipinto. Si intitola "luci che sbocciano", e raffigura alcuni anemoni giapponesi fioriti, che spiccano sullo sfondo di un muro in mattoni antichi. Per dipingerlo Anna si era ispirata a una foto che avevo postato su Inst...