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Dendrosofia

2 Pratica della meditazione che prevede l'immersione in un ambiente naturale, quali riserve, paesaggi montani o foreste vetuste, deserti, per coltivare la pace interiore. 

Ho conosciuto lo scrittore Tiziano  Fratus pochi giorni fa, durante uno scambio di semi a Lucca, all'interno della manifestazione MurabiliaE dirò anche che mi sembra proprio una brava persona. Fratus presentava il suo ultimo libro l'Italia è un giardino. E per l'occasione ha coniato questa nuova parola. Bella! 
E così, mi accorgo che il mio animo è sempre stato un dendrosofo, solo non lo sapeva.

Non ho parole per descrivere la bellezza del mondo. Il mio respiro si confonde con quello delle piante. Il mio ascolto si mischia al canto degli uccelli. Dice Fratus.



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Non vedo l'ora di iniziare a vivere la casa di Casali!
Intanto che scrivo, con la ripresa del lavoro e con i mille mila impegni nel finesettimana, salgo meno di frequente di questa estate. Però i lavori di sistemazione della casa proseguono, evviva!

Tra grilli e manie da architetto... A tal proposito, nei giorni scorsi ho trovato una definizione bellissima per il mio lavoro.
Architetto: Persona che ti risolve un problema che non sapevi di avere, in un modo che non capisci. 
Quanta saggezza in queste parole! 
Ma viene sottostimato un aspetto, ossia tutta la complessità che sta dietro ad una parola: risolve. Per capire cosa intendo,  basterebbe chiederlo al povero Omar, e alla pazienza che ha dovuto portare, mentre gli dicevo quale forma volevo dare alla punta dei miei comignoli...

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Oramai la bella stagione sta rapidamente finendo... Ancora pochi giorni e poi arriverà la pioggia, e con lei l'autunno. E anche se sarà passato SeMiScambi e avrò più tempo libero, credo che inizierò a salire un po' più raramente in montagna. Mi piacerebbe però continuare a scrivere qualcosa qui, di tanto in tanto. Per tenere il fuoco acceso, e non lasciare spegnere le braci.
Ma credo non mi sarà difficile. 
Anche in questi giorni di pianura per esempio, nella ritrovata frenesia della routine, ascolto spesso una canzone, wait degli M83. Ripete continuamente che non c'è tempo, non c'è tempo, non c'è tempo… Penso che ora finalmente per me non è più così. Ho trovato un luogo dove ritrovare questo tempo che manca. 

Chi legge questi miei post può pensare che questa alta valle dell'Arda debba essere davvero un posto meraviglioso.
E forse è proprio qui il nodo della questione. 
Perché non ha importanza il fatto che sia un posto eccezionale: Casali è un borgo come ce ne sono mille in questa nostra Italia. Ma come anche per gli altri 999, è la straordinarietà dell'ordinario che ha bisogno di essere apprezzata. 
Infondo si potrebbe dire che non c'è niente di che: solo un borgo di montagna, e in quello una casetta. Occupata da una persona che vuole solo godere di quanto questa vita ha deciso di regalargli, giorno per giorno. 
Con la pace che solo una valle ricoperta di boschi è capace di dare.

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